CAPPA ASEM AD ESTRAZIONE - SERIE CP CLASSE 1
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R1100341
CAPPA ASEM AD ESTRAZIONE - SERIE CP CLASSE 1
Tutte le nostre cappe di aspirazione fumi ASEM® sono testate in fabbrica per l’indice di contenimento e tutte certifcate in conformità alle norme EN 14175 2-3-4-5-6-7 e UNI TS 11710
UTILIZZO
Dispositivo di protezione collettiva per l’utente, certi?cata secondo EN 14175. UNI TS 11710.
Estrazione di vapori e polvere dal volume di lavoro in modo che nessuna concentrazione di sostanze chimiche raggiunga l’operatore ed il laboratorio.
Prevenzione della formazione di un’atmosfera esplosiva nel volume di lavoro. Protezione contro la proiezione di sostanze chimiche.
Le cappe chimiche non sono adatte alla manipolazione di agenti biologici o microrganismi.
Classe di reazione al fuoco "1"
STRUTTURA
Parte posteriore interamente costruita in lamiera d’acciaio. Costruita con elementi d’acciaio, in moduli indipendenti tra loro, componibili e collegabili meccanicamente, permettendone l’intercambiabilità o la sostituzione di singoli elementi sono in lamiera di acciaio elettrozincata spessore 15/10 - 10/10 mm pressopiegata a freddo e verniciata, previo trattamento di sgrassaggio, con una prima applicazione di fondo epossidico e con 2 successive applicazioni di polveri termoindurenti di almeno 90 micron dove lo smalto subisce un trattamento di essiccazione e cottura in galleria termica a 210 °C e si fonde con la parte metallica.
Polveri con pigmentazione di colore BIANCO RAL 9010.
La qualità e l’adesione del rivestimento sono verificate secondo la norma UNI EN ISO12944.
Fianchi, pannello interno e in facciata e cielino realizzati con pannelli idrofughi rivestiti di laminato ignifugo realizzato con resine melaminiche a basso contenuto di formaldeide in classe di formaldeide E1 o F4 STARS. Prodotto certificato FSC riciclato.
Doppia aspirazione in polipropilene e/o stratificato HPL 6 mm. Viti a testa esagonale in acciaio consentono un rapido assemblaggio dei vari componenti, creando una struttura portante particolarmente solida e robusta.
Piedini regolabili in materiale antiacido alla base consentono la messa a livello della struttura.
CORPO
Punto di estrazione è realizzato sul tetto della cappa: flangia/collare del diametro di 250 mm. Elementi di comando all’esterno della cappa sui deflettori laterali triangolari.
Il doppio fondo posteriore dell’area di aspirazione necessario per catturare uniformemente gas e vapori anche sul piano di lavoro, si ottiene installando un pannello asportabile per la sanificazione, con le stesse caratteristiche delle pareti, e con numero di aperture distribuite per una ottimizzazione della ventilazione.
DEFLETTORI
Su tutta l’altezza, esenti da spigoli, per convogliare l’aria dai fianchi della cappa verso l’interno; evitano inoltre “rigurgiti” e ritorni di flusso.
Costruiti in lamiera di acciaio elettrozincata 12/10 mm rivestita con vernici epossidiche. Pannello removibile per l’inserimento di nuove utenze o per manutenzioni.
Foro passacavi con coperchio.
DOPPIO FONDO POSTERIORE
Progettato per poter applicare tralicciature e stativi rimovibili ed è dimensionato in base alla larghezza delle cappe chimiche.
È facilmente rimovibile per essere pulito; questa operazione può essere eseguita dagli utenti stessi senza la presenza di un tecnico specializzato.
Ciò consente una riduzione dei costi di manutenzione della Cappa Chimica.
SALISCENDI
Il saliscendi è costituito da un telaio metallico in acciaio zincato spessore 1 mm, fosfatato e rivestito con polvere epossidica fissata passando attraverso un tunnel termico a 180 °C e/o in alluminio. 2 o 3 vetri strati?cato Securit spessore 3 + 3 + PVB conformità con UNI EN12543-1 e EN 12600.
Il saliscendi si apre e si chiude in qualsiasi posizione grazie a un sistema manuale o motorizzato. I vetri del saliscendi possono essere aperti e chiusi anche orizzontalmente in modo che possano agire da schermo completo per tutto il corpo dell’operatore, consentendo nel contempo la manipolazione all’interno della Cappa.
Il saliscendi è dotato di un sistema di bloccaggio meccanico per l’apertura verticale. L’apertura è possibile fino a 300 e 450 mm dal piano di lavoro. Per la manutenzione o l’inserimento di strumenti ingombranti è possibile sbloccare questo sistema e consentire la completa apertura della ghigliottina.
La cappa è inoltre dotata di un dispositivo di allarme ottico/acustico che, in caso di apertura volontario da parte dell’operatore, si attiva segnalando l’anomalia.
Riabbassando il saliscendi, il sistema di chiusura si riattiva automaticamente e l’allarme ottico/acustico si spegne, in conformità con la norma EN 14175 (opzionale).
I telai dei saliscendi sono dotati di un dispositivo di sicurezza che blocca immediatamente la caduta dello stesso in caso di rottura di una delle cinghie dentate dal contrappeso. Tali contrappesi sono posti dietro la parete di fondo, all’esterno della cappa o frontali e sostenuti da funi di acciaio inox AISI 316 diam. 3 mm o cinghie dentate con anima in acciaio, carrucole in alluminio a basso attrito con dispositivo antiscarrucolamento che garantisce una forza di spostamento contenuta.
Sono al di fuori del volume di aspirazione e quindi non sono in contatto con i vapori corrosivi che possono svilupparsi durante la manipolazione all’interno della cappa.
Dispositivo di sicurezza con bloccaggio immediato in qualunque posizione del saliscendi in caso di sbilanciamento o tranciatura dei cavi.
Posizione di fine corsa con blocco salvadita in caso di chiusura accidentale.
In conformità con EN 14175 la forza manuale che deve essere esercitata per aprire o chiudere la ghigliottina non deve essere superiore a 30 N al metro lineare.
Questi sistemi di sicurezza sono controllati della produzione e verificati durante gli audit da Bureau Veritas. La cappa è inoltre dotata di un dispositivo di allarme ottico/acustico che, in caso di apertura volontario da parte dell’operatore, si attiva segnalando l’anomalia.
SUPPORTO METALLICO PORTA PIANO DI LAVORO
Costruito con tubolari d’acciaio saldati a TIG che permettono una elevata capacità di carico, possibilità di regolazione in altezza.
Il trattamento di protezione avviene con procedimento di decapaggio e fosfatizzazione a caldo per l’eliminazione di eventuali residui di scorie o grassi quindi sono applicate elettrostaticamente polveri con pigmentazione di colore BIANCO RAL 9010.
Lo smalto subisce un trattamento di essiccazione e cottura in galleria termica a 210 °C, dove lo smalto si fonde con la parte metallica. Viti a testa esagonale in acciaio consentono un rapido assemblaggio del telaio alla base autoportante creando una struttura particolarmente solida e robusta.
TETTO DELLA CAPPA
È interamente realizzato in lamiera di acciaio zincato di spessore 1,2 - 1,5 e 2 mm, fosfatato e verniciato con polveri epossidiche ? ssate grazie al passaggio in galleria termica a 180 °C. Su richiesta, può essere realizzato in PVC con le stesse caratteristiche aerauliche del tetto in acciaio.
SOFFITTO DELLA CAPPA
Nella parte a doppia aspirazione, il soffitto è dotato di un gran numero di aperture di ventilazione, progettate per convogliare i vapori di aspirazione uniformemente per evitare turbolenze. Un’apertura con un pannello in policarbonato ottico, è realizzata sul tetto per accogliere l’illuminazione.
Questo pannello ha anche la funzione di essere la via di fuga preferenziale in caso di esplosione e/o aumento di pressione all’interno nella cappa.
Sul soffitto della cappa è posizionato il collare di espulsione di diametro 250 mm, dotato a richiesta di un sistema di raccolta anticondensa per evitare che, a causa dello scambio di calore all’interno dei tubi delle diverse le temperature tra il laboratorio e l’esterno, la condensa cada all’interno della cappa.
È inoltre possibile dotare la cappa chimica con il sistema SA7000, che consente di aspirare i mobiletti sotto le cappe chimiche garantendo la necessaria ventilazione ed il ricambio d’aria
UTILIZZO
Dispositivo di protezione collettiva per l’utente, certi?cata secondo EN 14175. UNI TS 11710.
Estrazione di vapori e polvere dal volume di lavoro in modo che nessuna concentrazione di sostanze chimiche raggiunga l’operatore ed il laboratorio.
Prevenzione della formazione di un’atmosfera esplosiva nel volume di lavoro. Protezione contro la proiezione di sostanze chimiche.
Le cappe chimiche non sono adatte alla manipolazione di agenti biologici o microrganismi.
Classe di reazione al fuoco "1"
STRUTTURA
Parte posteriore interamente costruita in lamiera d’acciaio. Costruita con elementi d’acciaio, in moduli indipendenti tra loro, componibili e collegabili meccanicamente, permettendone l’intercambiabilità o la sostituzione di singoli elementi sono in lamiera di acciaio elettrozincata spessore 15/10 - 10/10 mm pressopiegata a freddo e verniciata, previo trattamento di sgrassaggio, con una prima applicazione di fondo epossidico e con 2 successive applicazioni di polveri termoindurenti di almeno 90 micron dove lo smalto subisce un trattamento di essiccazione e cottura in galleria termica a 210 °C e si fonde con la parte metallica.
Polveri con pigmentazione di colore BIANCO RAL 9010.
La qualità e l’adesione del rivestimento sono verificate secondo la norma UNI EN ISO12944.
Fianchi, pannello interno e in facciata e cielino realizzati con pannelli idrofughi rivestiti di laminato ignifugo realizzato con resine melaminiche a basso contenuto di formaldeide in classe di formaldeide E1 o F4 STARS. Prodotto certificato FSC riciclato.
Doppia aspirazione in polipropilene e/o stratificato HPL 6 mm. Viti a testa esagonale in acciaio consentono un rapido assemblaggio dei vari componenti, creando una struttura portante particolarmente solida e robusta.
Piedini regolabili in materiale antiacido alla base consentono la messa a livello della struttura.
CORPO
Punto di estrazione è realizzato sul tetto della cappa: flangia/collare del diametro di 250 mm. Elementi di comando all’esterno della cappa sui deflettori laterali triangolari.
Il doppio fondo posteriore dell’area di aspirazione necessario per catturare uniformemente gas e vapori anche sul piano di lavoro, si ottiene installando un pannello asportabile per la sanificazione, con le stesse caratteristiche delle pareti, e con numero di aperture distribuite per una ottimizzazione della ventilazione.
DEFLETTORI
Su tutta l’altezza, esenti da spigoli, per convogliare l’aria dai fianchi della cappa verso l’interno; evitano inoltre “rigurgiti” e ritorni di flusso.
Costruiti in lamiera di acciaio elettrozincata 12/10 mm rivestita con vernici epossidiche. Pannello removibile per l’inserimento di nuove utenze o per manutenzioni.
Foro passacavi con coperchio.
DOPPIO FONDO POSTERIORE
Progettato per poter applicare tralicciature e stativi rimovibili ed è dimensionato in base alla larghezza delle cappe chimiche.
È facilmente rimovibile per essere pulito; questa operazione può essere eseguita dagli utenti stessi senza la presenza di un tecnico specializzato.
Ciò consente una riduzione dei costi di manutenzione della Cappa Chimica.
SALISCENDI
Il saliscendi è costituito da un telaio metallico in acciaio zincato spessore 1 mm, fosfatato e rivestito con polvere epossidica fissata passando attraverso un tunnel termico a 180 °C e/o in alluminio. 2 o 3 vetri strati?cato Securit spessore 3 + 3 + PVB conformità con UNI EN12543-1 e EN 12600.
Il saliscendi si apre e si chiude in qualsiasi posizione grazie a un sistema manuale o motorizzato. I vetri del saliscendi possono essere aperti e chiusi anche orizzontalmente in modo che possano agire da schermo completo per tutto il corpo dell’operatore, consentendo nel contempo la manipolazione all’interno della Cappa.
Il saliscendi è dotato di un sistema di bloccaggio meccanico per l’apertura verticale. L’apertura è possibile fino a 300 e 450 mm dal piano di lavoro. Per la manutenzione o l’inserimento di strumenti ingombranti è possibile sbloccare questo sistema e consentire la completa apertura della ghigliottina.
La cappa è inoltre dotata di un dispositivo di allarme ottico/acustico che, in caso di apertura volontario da parte dell’operatore, si attiva segnalando l’anomalia.
Riabbassando il saliscendi, il sistema di chiusura si riattiva automaticamente e l’allarme ottico/acustico si spegne, in conformità con la norma EN 14175 (opzionale).
I telai dei saliscendi sono dotati di un dispositivo di sicurezza che blocca immediatamente la caduta dello stesso in caso di rottura di una delle cinghie dentate dal contrappeso. Tali contrappesi sono posti dietro la parete di fondo, all’esterno della cappa o frontali e sostenuti da funi di acciaio inox AISI 316 diam. 3 mm o cinghie dentate con anima in acciaio, carrucole in alluminio a basso attrito con dispositivo antiscarrucolamento che garantisce una forza di spostamento contenuta.
Sono al di fuori del volume di aspirazione e quindi non sono in contatto con i vapori corrosivi che possono svilupparsi durante la manipolazione all’interno della cappa.
Dispositivo di sicurezza con bloccaggio immediato in qualunque posizione del saliscendi in caso di sbilanciamento o tranciatura dei cavi.
Posizione di fine corsa con blocco salvadita in caso di chiusura accidentale.
In conformità con EN 14175 la forza manuale che deve essere esercitata per aprire o chiudere la ghigliottina non deve essere superiore a 30 N al metro lineare.
Questi sistemi di sicurezza sono controllati della produzione e verificati durante gli audit da Bureau Veritas. La cappa è inoltre dotata di un dispositivo di allarme ottico/acustico che, in caso di apertura volontario da parte dell’operatore, si attiva segnalando l’anomalia.
SUPPORTO METALLICO PORTA PIANO DI LAVORO
Costruito con tubolari d’acciaio saldati a TIG che permettono una elevata capacità di carico, possibilità di regolazione in altezza.
Il trattamento di protezione avviene con procedimento di decapaggio e fosfatizzazione a caldo per l’eliminazione di eventuali residui di scorie o grassi quindi sono applicate elettrostaticamente polveri con pigmentazione di colore BIANCO RAL 9010.
Lo smalto subisce un trattamento di essiccazione e cottura in galleria termica a 210 °C, dove lo smalto si fonde con la parte metallica. Viti a testa esagonale in acciaio consentono un rapido assemblaggio del telaio alla base autoportante creando una struttura particolarmente solida e robusta.
TETTO DELLA CAPPA
È interamente realizzato in lamiera di acciaio zincato di spessore 1,2 - 1,5 e 2 mm, fosfatato e verniciato con polveri epossidiche ? ssate grazie al passaggio in galleria termica a 180 °C. Su richiesta, può essere realizzato in PVC con le stesse caratteristiche aerauliche del tetto in acciaio.
SOFFITTO DELLA CAPPA
Nella parte a doppia aspirazione, il soffitto è dotato di un gran numero di aperture di ventilazione, progettate per convogliare i vapori di aspirazione uniformemente per evitare turbolenze. Un’apertura con un pannello in policarbonato ottico, è realizzata sul tetto per accogliere l’illuminazione.
Questo pannello ha anche la funzione di essere la via di fuga preferenziale in caso di esplosione e/o aumento di pressione all’interno nella cappa.
Sul soffitto della cappa è posizionato il collare di espulsione di diametro 250 mm, dotato a richiesta di un sistema di raccolta anticondensa per evitare che, a causa dello scambio di calore all’interno dei tubi delle diverse le temperature tra il laboratorio e l’esterno, la condensa cada all’interno della cappa.
È inoltre possibile dotare la cappa chimica con il sistema SA7000, che consente di aspirare i mobiletti sotto le cappe chimiche garantendo la necessaria ventilazione ed il ricambio d’aria
R1100341
